
Ad Aquino la giornata di un operatore assomiglia a questo: accompagnare qualcuno in Questura e aspettare tre ore, spiegare per la quarta volta come funziona una bolletta, telefonare a un’azienda per chiedere se cercano personale, correggere gli esercizi di italiano, risolvere un problema con la caldaia.
Nessuna di queste cose finisce su un giornale. Ma è così che una persona, può trovare nel tempo un contratto e un posto suo.
Il lavoro umanitario, dove non c’è emergenza, è fatto quasi solo di questo: esserci tutti i giorni.
Non facciamo notizia. Facciamo scuola, casa, documenti, colloqui. Ogni giorno.
A chi lavora nell’umanitario, ovunque: buona giornata.
