

È arrivato in Italia con il programma di resettlement “Emergenza Libia”: uno dei pochi corridoi legali e sicuri per chi è costretto a fuggire.
Teklehaymanot Yacob sta svolgendo un tirocinio alla mensa della Caritas di Cassino. Sistema la sala, pulisce i tavoli, lava le stoviglie, prepara tutto prima che la porta si apra. Sono gesti che nessuno nota, finché qualcuno non smette di farli.
C’è qualcosa di speciale in questa storia: chi è arrivato con il bisogno di trovare una porta aperta è lo stesso che, alla mensa, la tiene aperta per gli altri. L’accoglienza, quando funziona, fa proprio questo: non si ferma a chi la riceve, passa di mano.
Grazie alla Caritas di Cassino, e buon lavoro Teklehaymanot.